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Come viaggeremo? A batteria, non c’è dubbio

Le auto scelgono i volt e “scaricano” gli ottani, roba da preistoria. E le case produttrici, dalla Nissan alla Mercedes, dalla Fiat alla Renault, stanno lavorando per noi (era ora!)


Proprio così: la nostra prossima auto sarà elettrica. Ormai la macchina da ricaricare alla spina come facciamo per i cellulari non è più una scommessa di qualche ricercatore o di poche case automobilistiche molto “avanti”.
Anche al Mit, il “mitico” Massachusetts institute of technology di Boston, ci stanno mettendo le mani. E dalla Nissan alla Mercedes, dalla Fiat alla Renault, tutti i produttori sono pronti e sfornano nuovi modelli e idee ogni giorno che passa. Da e-gazette tutte le ultime novità in tema di auto che vanno con i volt invece che con gli ottani a partire dal Calessino, la versione dell’Ape Piaggio che sceglie la strada delle “emissioni zero” e dà nuova vita “eco” al mito a tre ruote.

Il Mit ricarica in dieci minuti
Gli scienziati del Massachusetts institute of technology di Boston hanno sviluppato una tecnologia d’avanguardia che potrebbe permettere di caricare un’auto elettrica in soli dieci minuti. A oggi, per una ricarica si parla di sei/otto ore. Non solo: la Mit car potrebbe raggiungere i 150 chilometri orari.

La Nissan senza cavi
L’ultima tecnologia Nissan è in grado di ricaricare i veicoli senza l’ausilio di alcun cavo. Finora uno dei limiti allo sviluppo dell’auto elettrica era la necessità di portare con sé ingombranti cavi da collegare alla rete al momento di fare “il pieno”. La gamma di vetture Zev (Zero emission vehicle) della casa giapponese, che dovrebbe essere presentata entro agosto 2009 e commercializzata in Europa dal 2012 propone per la prima volta la possibilità di ricaricare la propria vettura all’interno di spazi di parcheggio appositamente allestiti, senza l’impiego di cavi.

Swarovski e zero emissioni per Paris Hilton
Dopo aver visto le immagini del G8 dell’Aquila, pare che Paris Hilton abbia deciso di acquistare 50 Free duck Gem di colore rosa, tempestati di cristalli Swarovski. Si tratta degli stessi veicoli a trazione elettrica utilizzati dai potenti della Terra durante il vertice internazionale. La ricca ereditiera ne guiderà qualcuno per le sedute di shopping di lusso. Il progetto Gem è nato dalla collaborazione tra il gruppo Fiat e la Chrysler. Il Gem costa dagli 11mila euro in su.

Tre ruote “green”
Piaggio non sta certo a guardare e così presenta una versione ecologia dell’Ape, il mito a tre ruote. Si chiama Calessino electric lithium e funziona con la trazione elettrica. L’allestimento è ripreso dal modello tradizionale, ma cambia la livrea, che abbina carrozzeria e parti in tela con colori bianco/blu. Il nuovo Calessino, guidabile dai 16 anni in su con patente A, non è solo un veicolo a zero emissioni, come spiega l’azienda di Pontedera (Pisa), ma, essendo silenzioso, “consente di godere appieno della natura o di attraversare i centri abitati senza arrecare disturbo”. L’autonomia è di 75 chilometri.

Per i tipi trendy c’è la Mini E
Restando in tema di auto minuscole, c’è anche la Mini E per chi ama essere elettrico ma anche trendy. Una due posti affidabile, secondo gli esperti, che utilizza una presa di corrente a 110 volt in mancanza della 240 volt. In un’ora si riesce a caricare la batteria a circa il 3,5% e il produttore la pubblicizza con un’autonomia di circa cento miglia (160 km) con il 100% della carica.

Da Renault 48 batterie al litio per la Kangoo
La Kangoo be bop Ze è la proposta “con la spina” della Renault. I francesi hanno messo sotto i sedili dell’auto “verde” 48 batterie agli ioni di litio che servono per alimentare il motore. L’auto è a “zero emissioni”.

La Peugeot sceglie l’ibrida
La Peugeot ha realizzato e messo in circolazione i primi prototipi marcianti su autotelaio 3008 della Hybrid4. Il motore a combustione interna è diesel, e i due propulsori si spartiscono gli assi: quello elettrico agisce sul posteriore, il termico sull’anteriore. Per la nuova ibrida made in France si parla di una disponibilità sul mercato a partire dalla primavera 2011.

E la Mercedes si spinge fino a 535 cavalli
Anche il colosso tedesco Mercedes-Benz annuncia la sua car elettrica. È la Sls gullwing che debutterà a settembre a Francoforte e sarà seguita (in data da definirsi) da una variante a trazione tutta elettrica. L’auto avrà quattro motori elettrici separati, uno per ruota, per una potenza totale di 533 cavalli, 38 in meno del 6,2 a benzina. Le batterie saranno posizionate lungo l’asse della vettura in modo da ottimizzare la distribuzione dei pesi.

La Lotus dà appuntamento al 2015
Compatta, niente spoiler o alettoni. Eppure è una Lotus. Per la precisione è la Lotus city car elettrica, che si alimenta a watt da una comune presa di corrente. Sarà disponibile nel 2015.

La Spagna dà il buon esempio e sconta fino a 7mila euro le elettriche
Il ministro dell’Industria, Miguel Sebastián, ha annunciato che la Spagna sosterrà l’acquisto di veicoli elettrici da parte di privati e aziende con contributi fino al 15-20% del prezzo. Grazie a questo incentivo statale gli automobilisti spagnoli potranno risparmiare fino a 7mila euro sul costo finale di una normale vettura elettrica, mentre il contributo oscillerà fra i 750 euro per le moto elettriche e i 20mila per bus e autocarri a batteria. Il livello massimo di riduzione del prezzo (20%) spetterà ai veicoli che hanno il più alto livello di efficienza energetica. L’insieme di questi aiuti statali ammonta per il 2009 a 8 milioni di euro e rientra nel nuovo piano di mobilità elettrica Movele che verrà proposto come esempio dalla Spagna in sede europea.

Gli arabi comprano Tesla
La Aabar, partner di maggioranza della Daimler, ha acquisito il 40% delle quote Tesla comprate dal gruppo tedesco a maggio. Aabar investments, società di capitali di Abu Dhabi, punta quindi sullo sviluppo delle tecnologie “pulite” negli autoveicoli. Infatti la Tesla produce esclusivamente vetture a propulsione elettrica
(fonte: e-gazette.it)

Cristina Moretti


(24-08-2009 11:24)



 
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