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FIDIA E TEC.INN. confermano il loro impegno nella ricerca e nell’innovazione.
Gli edifici in muratura in Italia costituiscono un patrimonio edilizio che è rappresentato in larga parte da edifici di carattere storico monumentale degni di significativo interesse e che pertanto vanno conservati e preservati da fenomeni di degrado sia di carattere strutturale che dei materiali che li costituiscono.
Le metodologie e le tecniche di intervento per il restauro e il consolidamento di questi edifici devono quindi porsi in una logica che, pur tenendo adeguatamente conto delle aspettative in merito ai problemi della sicurezza, risulti compatibile con la tutela di questo patrimonio architettonico e storico.
E’ in questo contesto che le aziende del gruppo The First Brick si impegnano coinvolgendo enti ed istituti di ricerca italiani e stranieri e diffondendo i risultati della ricerca.
A Perugia, il 9-10-11 Dicembre si è svolto infatti, presso la sede TEC.INN un Round Robin Test (RRT) in coordinamento con il comitato Tecnico RILEM, “Masonry Strengthening with Composite Materials” presieduto dalla Prof.ssa M.R. Valluzzi dell’Università di Padova. In questo specifico caso il RRT consiste nello svolgimento di test di aderenza di materiali compositi (vetro e acciaio) impregnati con resine epossidiche con substrato in laterizio e pietra naturale leccese. Tali provini, realizzati e strumentati a Perugia, verranno inviati ai diversi laboratori per l’esecuzione coordinata delle prove, che si svolgeranno in 12 università tra italiane e straniere.
Queste prove sono il primo step di un progetto di ricerca più esteso, che ha lo scopo di trovare dei modelli che descrivano il legame coesivo d’interfaccia tra fibre e substrati in muratura e pietra naturale.
Per approfondimenti…
Premio Innovazione per la Tec.Inn.
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